Dott. Stefano Bianchi

Laureato con lode all’Universita’ di Roma “La Sapienza”, con una tesi sperimentale sulle patologie da pacemaker, in lui si fondono passione per la cura ma anche per la diffusione della conoscenza nel campo delle aritmie.
Dal 2000, infatti, come Responsabile dell’Unità Operativa di Aritmologia ed Elettrostimolazione dell’ospedale Fatebenefratelli – Isola Tiberina di Roma - ha svolto un'attività operatoria media di 500 interventi l’anno. Contemporaneamente però è anche consulente e “tutor” per attività di elettrofisiologia ed impiantistica per diversi ospedali di Roma e provincia. Per avere un'idea della sua attività scientifica basta andare sul sito www.researchgate.com.

Alle spalle, del resto, ha un percorso che lo ha strutturato notevolmente.

Attività clinica ed interventistica nel dipartimento di elettrostimolazione ed elettrofisiologia de “La Sapienza” e esperienze di formazione a Londra e Novara, già prima della laurea. Specializzazione in Cardiologia presso l’istituto di Cardiochirurgia dell'Università di Roma “La Sapienza” con una tesi sul rischio embolico della cardioversione atriale durante fibrillazione atriale. Infine, vanno ricordate almeno altre due importanti esperienze formative prima del ruolo ricoperto attualmente: quella di responsabile dell’Unità di Elettrostimolazione dell’Istituto di Cardiochirurgia “Ospedale Villa Maria Pia” a Torino e dell’Unità cardiologica post-operatoria, e quella come senior assistant all’Ospedale San Raffaele di Milano nel dipartimento di Aritmologia ed Elettrofisiologia diretto dal prof. Carlo Pappone, con circa 6000 procedure di elettrofisologia ablativa e di impianto devices.